Quando si segue una dieta iposodica è opportuno scegliere anche un’acqua leggera e povera di sodio, come Acqua Sorgesana. Ogni persona al giorno in media dovrebbe consumare 2 lt di acqua per mantenere il bilanciamento idrico del nostro corpo ben equilibrato e quindi permettere il corretto funzionamento di ogni organo.
Non tutti però abbiamo le stesse esigenze a causa di stili di vita differenti, o per patologie in atto o perché si è a rischio di sviluppare altre malattie o malfunzionamenti di determinati organi. Per questo motivo ci sono persone che devono seguire delle diete che aiutino l’organismo a lavorare correttamente. Questo, ad esempio, può succedere per quelle persone che devono sottostare ad una dieta iposodica per cercare di prevenire o contenere alcuni disturbi, come l’ipertensione.
Il sodio è un elemento utile a mantenere il nostro metabolismo equilibrato ma va assunto nelle giuste quantità.
Il sodio serve:
Una quantità eccessiva di sodio all’interno del nostro corpo può causare l’ipertensione che a sua volta può portare ad instaurare altre patologie. Ad esempio, può condizionare il corretto funzionamento del sistema cardiovascolare e renale provocando un aumento della pressione sanguigna e creando un ostacolo all’attività di filtraggio dei reni. In una dieta iposodica concordata con uno specialista si può scegliere un’acqua povera di sodio come Acqua Sorgesana.
Un’acqua minerale è definita iposodica quando il valore di sodio in essa contenuta è inferiore a 20mg/l.
Acqua Sorgesana oligominerale naturale è povera di sodio, ne contiene solo 3,4 mg/l e per questo è consigliata a tutti coloro che seguono una dieta iposodica.