Nella settimana che va dal 14 al 21 marzo si tiene la settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale, promossa dalla World Action on Salt & Health (WASH), associazione con partner in 100 Paesi dei diversi continenti, costituita nel 2005 per migliorare la salute delle popolazioni, attraverso la graduale riduzione dell’introito di sale, fino a meno di 5 grammi al giorno (corrispondenti a circa 2 grammi di sodio), target raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS). Questo evento è rivolto sia al singolo cittadino, cercando di creare in lui una coscienza più consapevole sui problemi legato all’abuso di sale, sia alle industrie alimentari e alle istituzioni per incentivarli ad attuare dei cambiamenti concreti.
Un consumo eccessivo di sale può portare a sviluppare dei problemi di salute partendo dall’innalzamento della pressione arteriosa, con conseguente amento del rischio di malattie cardio-ceebrovascolari legate alla ipertensione, ma non solo, come:
Proprio per aiutare il nostro organismo a funzionare al meglio e ad avere un’alimentazione più attenta e corretta possiamo attuare delle strategie, che ci consentiranno di avere meno sale sulla nostra tavola. Cambiare abitudini, sopratutto alimenti, non è facile, ma attuando semplici compiti quotidianamente queste nuove azioni entreranno presto a far parte della routine quotidiana.
Per chi ha già dei problemi di ipertensione si consiglia di abbinare ad una dieta controllata e stabilita con un medico e/o nutrizionista, anche il consumo di un’acqua iposodica, come Acqua Sorgesana.
Acqua naturale minerale Soregsana è povera di sodio, contiene solo 0,0035 g/l di sodio è consigliata a tutti coloro che seguono una dieta iposodica a chi vuole mantenere il corpo libero da scorie e tossine. Infatti Acqua Sorgesana aiuta anche a mantenere il corretto funzionamento dei reni, aiutando così l’espulsione delle tossine e dei liquidi in eccesso.