La ritenzione idrica è una delle principali responsabili degli inestetismi che colpiscono sia uomini che donne.
Ma di cosa parliamo realmente quando facciamo riferimento alla ritenzione idrica?
La ritenzione idrica è un fenomeno in cui i fluidi non vengono correttamente rimossi e smaltiti dai tessuti. Si può parlare di:
Quando si verifica questo fenomeno possiamo provare dolore, sensazione di gonfiore, rigidità articolare e anche fluttuazione di peso.
Tra le cause principali individuate ci possono essere:
Tra le cattive abitudini troviamo una scorretta alimentazione, il non bere abbastanza acqua, il consumo di fumo e alcool, l’assenza di attività fisica e i bioritmi di vita irregolari.
Se osserviamo attentamente il nostro corpo, notiamo che i liquidi in eccesso tendono ad accumularsi nelle aree in cui si concentra il tessuto adiposo, come le cosce e i glutei. In questi casi notiamo gonfiore e un aspetto più rugoso dell’epidermide, causati dalla circolazione alterata che provoca aree di accumulo con un’elevata quantità di tossine, che danneggiano il metabolismo cellulare. Di conseguenza, si verificano effetti visibili come la perdita di elasticità dei tessuti e la comparsa della temuta “buccia d’arancia”. Per questo è importante mettere in pratica azioni che possano avere un effetto drenante.
Un’azione semplice ma che può portare dei veri benefici è mantenere una corretta idratazione quotidiana, bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno, e, in estate, quando la dispersione di liquidi è maggiore, è bene aumentare ulteriormente il quantitativo.
La scelta dell’acqua che beviamo è altrettanto importante. Per ottenere il massimo effetto drenante e di contrasto alla ritenzione idrica, è consigliabile optare per un’acqua leggera, con bassi livelli di sodio e basso residuo fisso, proprio come Acqua Sorgesana, oligominerale naturale. L’acqua non deve per forza essere bevuta liscia ma possiamo impiegarla anche nelle diverse preparazioni, come per infusi, tisane, the freddi o acque detox che possono aiutarci a smaltire i liquidi in eccesso.
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Acqua Sorgesana è particolarmente adatta nella “lotta” alla ritenzione idrica, perché il suo livello di sodio è di 3,3 m/l e il residuo fisso a 180°C è 260 mg/l. Questo vuol dire che non andrà ad appesantire il lavoro di fegato e reni e stimolerà la diuresi, aiutando così il corpo ad eliminare le scorie e le tossine in eccesso, grazie al suo effetto drenante.
È fondamentale limitare l’assunzione di sodio anche attraverso l’alimentazione e porre particolare attenzione alla dieta, facendo attenzione al consumo di insaccati, cibi grassi, fritti e dolci.
Adottare uno stile di vita sano e attivo rappresenta un altro passo fondamentale per contrastare gli effetti della ritenzione idrica. Durante tutto l’anno, per migliorare la circolazione e favorire l’eliminazione dei liquidi, possiamo seguire alcuni semplici trucchi:
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Ora che conosciamo i segreti per combattere la ritenzione idrica, mettiamoci all’opera e adottiamo uno stile di vita attivo, portando sempre con noi la nostra bottiglia di Acqua Sorgesana per idratarci adeguatamente!