I bambini si muovono e giocano con tutte le loro energie, sia durante le stagioni calde che in autunno e inverno: corrono, partecipano agli allenamenti, si divertono insieme. Ciò che spesso cambia, però, è la quantità d’acqua che bevono: con il freddo, infatti, la sete si avverte meno e può capitare che i piccoli arrivino a fine giornata avendo bevuto poco. È una situazione tipica delle stagioni più rigide, ma ci sono alcuni consigli che possono aiutare a mantenere l’equilibrio idrico.
In inverno si suda di meno, ma la perdita di liquidi non si ferma. Una parte dell’acqua evapora attraverso la respirazione e l’esposizione all’aria fredda e secca, sia all’aperto sia negli ambienti riscaldati. Nei bambini il processo è ancora più rapido perché il loro metabolismo è più attivo e consumano più energia durante il gioco.
Durante l’attività fisica il respiro accelera, la dispersione di calore aumenta e il corpo usa più acqua per mantenere la temperatura stabile. È una perdita che non sempre si nota sulla pelle, ma che può influire sul benessere.
Questi meccanismi rientrano nella normale gestione del calore corporeo, spiegata qui: l’importanza dell’idratazione per la tua termoregolazione.
Bere con regolarità aiuta i piccoli a:
Sono elementi che incidono sulla qualità della pratica sportiva e sulla loro quotidianità.
L’idratazione diventa un gesto spontaneo se inserita nella routine. Alcuni accorgimenti utili:
Un’acqua oligominerale come Acqua Sorgesana è adatta durante l’attività fisica e nella quotidianità dei bambini. Facile da bere, aiuta a mantenere un buon livello di idratazione anche quando le temperature si abbassano.
Bere regolarmente, anche d’inverno, aiuta i più giovani a vivere lo sport con più energia, sicurezza e consapevolezza.