L’ipertensione arteriosa, o pressione alta, si stima che oggi colpisca bene 1,2 miliardi di persone in tutto il mondo, numero che negli ultimi trent’anni è più che raddoppiato, secondo quanto riportato da uno studio pubblicato sulla rivista Lancet. In Italia nel 2016 sono state contate oltre 16 milioni di persone.
La pressione alta è una sindrome che può essere, se non scoperta in tempo e tenuta sotto controllo, un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari. Colpisce per lo più le persone anziane, ma riguarda tutte le età.
La pressione viene ritenuta nella norma se rientra nei valori al di sotto di 130 di sistolica, o massima, e 85 di diastolica, minima. Superata questa soglia, la pressione può considerarsi alta, infatti clinicamente si parla di ipertensione quando i valori raggiungono i 140/90. In questo caso bisogna iniziare a monitorare la pressione quotidianamente e, nel caso sia necessario, bisognerà iniziare a trattarla con un piano terapeutico.
Non ci sono cause note uguali per tutti, ad oggi si sono riscontrati alcuni eventi comuni come:
La prima cosa da fare quando si scopre di soffrire di ipertensione è quella di contattare il medico. Inoltre è consigliato cambiare stile di vita, per evitare che ipertensione peggiori o, nel caso di familiarità con la patologia, per evitare che insorga.
Ecco qualche semplice consiglio per avere uno stile di vita sano:
Quando scegli l’acqua da bere se soffri di pressione alta ti consigliamo di leggere bene l’etichetta. I valori da controllare sono il livello di sodio contenuto e il residuo fisso. Infatti il basso contenuto di sodio, meglio se sotto i 20 mg per litro, indica iil basso contenuto di sale, quindi bevendo questa tipologia di acqua non andrai ad aggiungere ulteriore sale alla tua dieta. Il residuo fisso (sotto i 500mg/l), invece indica la presenza di altri sali minerali, quando il valore è basso l’acqua sarà da considerarsi oligominerale.
Leggendo l’etichetta di Acqua Sorgesana oligominerale scoprirai che il sodio in essa contenuto è 3,14 mg/l e il residuo fisso a 180° è di 270 mg/l.
Per questo Acqua Sorgesana oligominerale è l’acqua adatta a chi soffre di ipertensione e deve mantenere una dieta povera di sodio. Inoltre è leggera e stimola la diuresi, migliorando il funzionamento del fegato e depurando l’organismo, eliminando così il sodio in eccesso.