Quando arriva un neonato in casa le preoccupazioni aumentano, ogni cosa che riguarda la sua salute e la sua cura diventa la priorità e i neogenitori vogliono affrontare ogni nuova cosa al meglio.
Il neonato nei primi giorni di vita si trova davanti ad una sfida importante: il suo corpo, infatti, deve adattarsi al mondo circostante. Il bambino è passato dalla pancia della mamma, dove galleggiava in un liquido che lo proteggeva, ad un ambiente sconosciuto al quale si deve abituare.
La sua pelle è diversa da quella degli adulti. I piccoli infatti hanno una cute composta da strati molto sottili, quindi più delicata e più sensibile alle aggressioni esterne, per questo ha bisogno di un trattamento speciale. L’epidermide del neonato è più esposta agli agenti esterni e la sua barriera protettiva è ancora inefficiente, per questo:
Per proteggere la pelle dei nostri bambini è importante prendersene cura nel modo migliore.
È bene inserire nella routine del bambino, sopratutto i primi mesi, un bagnetto serale, questo lo aiuterà a rilassarsi, servirà a detergere la pelle e allo stesso tempo ad idratarla dall’esterno. Dopo il bagnetto è possibile utilizzare olii o prodotti adatti alla cura dei neonati per massaggiarlo, così la sua pelle raggiungerà il livello di idratazione necessario per proteggerlo.
L’idratazione della pelle del neonato arriva anche dall’interno.
Il bambino, sopratutto i primi mesi, viene alimentato esclusivamente dal latte questo serve sia come nutrimento che come fonte di idratazione. Il latte materno, scelta sempre consigliata ove è possibile, è ricco di tutti i nutrienti necessari per soddisfare il fabbisogno del neonato. Quando non è possibile allattare il bambino con il latte materno, si può scegliere il latte artificiale più adatto alle sue esigenze e un’acqua leggera con un basso residuo fisso, come Acqua Sorgesana adatta per la preparazione degli alimenti dei lattanti. Acqua Sorgesana, grazie alla sua composizione e alla sua leggerezza è infatti indicata nella preparazione degli alimenti dei lattanti, con autorizzazione del Ministero della Salute Decreto n. 4198 del 21 luglio 2015.