L’acqua è l’elemento principale del corpo umano, è necessaria per consentire il corretto funzionamento degli organi , dei processi fisiologici e delle reazioni biodinamiche necessarie per il nostro benessere. L’acqua infatti svolge un ruolo fondamentale per la digestione, il trasporto dei nutrienti, per regolare il ritmo circadiano, ma anche per l’espulsione delle tossine.
Diventa quindi essenziale il bilanciamento idrico, per farlo correttamente bisogna riuscire a mantenere sempre una giusta quantità di acqua all’interno del nostro corpo. Bere nell’arco della giornata e non trovarsi in fase di disidratazione sono le azioni importanti che possiamo mettere in atto.
Il nostro organismo mantiene l’equilibrio idrico grazie a queste funzioni:
Va sottolineato che è sempre una buona abitudine anticipare il senso della sete e assecondarlo subito nel momento in cui arriva per garantire all’organismo un’assunzione di acqua regolare per mantenere bilanciato l’equilibrio idrico e prevenire rischi di disidratazione. La disidratazione può avere effetti seri sul nostro organismo e sulle sue prestazioni. Nella sua forma lieve porta una disregolazione della termoregolazione e un forte senso di sete con la conseguente manifestazione di crampi, apatia, astenia, maggiore irritabilità. Quando questo stato di malessere raggiunge una forma grave sopraggiungono anche allucinazioni fino al rischio di insorgenza del colpo di calore ed effetti letali. Inoltre la continua presenza di disidratazione può mettere a rischio il corretto funzionamento dei reni.
Secondo i dati dell’European Food Safety Authority (EFSA), l’assunzione adeguata per una corretta idratazione è di:
I valori di riferimento, che considerano l’acqua assunta complessivamente, sia attraverso il consumo diretto che mediante l’assunzione di alimenti e bevande di ogni genere, in condizioni normali, con temperature ambientali non eccessive e medi livelli di attività fisica.
I volumi sono leggermente più elevati nel maschio perché il suo corpo è composto da più massa magra. Le donne incinte dovrebbero assumere mediamente 350 ml in più al giorno rispetto al fabbisogno raccomandato e quando in fase di allattamento 700 ml in più rispetto alla quota raccomandata.
Negli anziani le raccomandazioni sui volumi non variano ma bisogna ricordare che per combattere l’invecchiamento è consigliato bere il più possibile favorendo l’uso di acque ad alto residuo fisso (> 500 mg/L) con più alte concentrazioni di calcio, magnesio e bicarbonati.
Una buona abitudine è quella di avere sempre con sé una bottiglia di acqua, come Acqua minerale naturale Sorgesana, per poter bere quando necessario. In casa o in ufficio è bene fermarsi ogni tanto e bere un bel bicchiere di acqua, per dare il corretto stimolo al nostro organismo. Prova le diverse gradazioni di frizzantezza di Acqua Sorgesana per trovare quella più adatta al tuo gusto. C’è l’Acqua Sorgesana lievemente frizzante dal gusto leggero o Acqua Sorgesana gasata dal gusto più ricco e intenso.