L’idratazione è fondamentale in ogni fase della vita, ma assume un ruolo ancora più importante durante la terza età.
Il 60% del corpo umano è costituito d’acqua, percentuale che tende a diminuire col passare degli anni, rendendo gli anziani particolarmente suscettibili alla disidratazione, diventa perciò primario, aumentare l’apporto di liquidi giornalieri.
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Ogni fase della vita richiede, quindi, quantità di liquidi diversa. Il Ministero della salute ha stabilito dei valori di riferimento, che considerano l’acqua assunta quotidianamente sia attraverso bevande che tramite l’alimentazione, in condizioni di moderate temperature e medi livelli di attività fisica e sono così rappresentati:
Con l’invecchiamento, la sensazione di sete si riduce e ciò può portare a non bere sufficiente acqua, aumentando il rischio di disidratazione. Una corretta idratazione è vitale per:
Per questo diventa importante tenere sempre monitorate le persone più fragili, e dare la giusta attenzione ai principali sintomi della disidratazione che possono essere:
Aiutiamo gli anziani a introdurre i giusti liquidi nell’arco della giornata così da migliorare la loro lucidità, la loro energia e il benessere generale. Ecco qualche consiglio su come fare:
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Come abbiamo detto l’idratazione ha un peso rilevante nel benessere degli anziani. L’ideale è proporre loro di bere l’acqua oligominerale come acqua Sorgesana. Sorgesana è particolarmente adatta a tutta la famiglia e anche agli anziani, leggera per natura, depura l’organismo naturalmente ed è indicata nelle diete povere di sodio.