Esistono molte acque sul mercato, ognuna con proprietà specifiche. Diventa quindi difficile scegliere quale possa essere la più adatta alle nostre esigenze. Le acque si possono suddividere in categorie in diversi modi, ad esempio in base agli elementi caratterizzanti che le compongono, iposodiche, magnesiache o bicarbonato…
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Oppure in base al valore del residuo fisso, per cui avremo:
Il residuo fisso rappresenta la quantità totale di sali minerali disciolti nell’acqua. Si determina facendo evaporare 1 litro di acqua alla temperatura di 180°C. Il peso della rimanenza solida rappresenta il residuo fisso che viene espresso con l’acronimo RF a 180°C. Acqua Sorgesana, con un valore pari a 260 mg/l è un’oligominerale leggera, facilita la diuresi, è consigliata nella preparazione degli alimenti dei lattanti ed è indicata nelle diete iposodiche.
A seconda dele necessità di ognuno è possibile trovare l’acqua più adatta, per farlo bisogna in primis capire quali sono i bisogni primari del nostro organismo. L’acqua oligominerale, con residuo fisso basso, come Acqua Soregsana è indicata in molti casi specifici, come:
Leggere l’etichetta ti aiuterà quindi a capire quali oligoelementi sono contenuti all’interno dell’acqua scelta. Qui potrai trovare indicato oltre al residuo fisso, tutti gli altri elementi preseneti.
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Leggendo l’etichetta di Acqua Sorgesana oligominerale scoprirai che il sodio in essa contenuto è 3,14 mg/l e il residuo fisso a 180° è di 260 mg/l. Per questo Acqua Sorgesana oligominerale è l’acqua adatta a tutta la famiglia. In particolare potrebbe essere indicata per chi deve mantenere una dieta povera di sodio. È leggera e stimola la diuresi, migliorando il funzionamento del fegato e depurando l’organismo, eliminando così il sodio in eccesso. Ricordati che per un corretto funzionamento del tuo organismo è consigliabile bere 2 litri di acqua al giorno.